Un inverno da sogno per il nostro atleta, che in poche settimane ha conquistato due titoli, confermandosi come uno dei giovani talenti più brillanti del tiro a volo italiano.
C’è chi ha un buon inverno, e c’è chi lo trasforma in una stagione leggendaria. Matteo Signori, 18 anni, di Valbrenta (VI), tesserato al TAV Il Nibbio di Nove, ha scelto la seconda opzione: due gare, due titoli, nessuno sconto agli avversari.
Il primo trionfo: Campione Italiano Invernale Allievi di Fossa Olimpica
Il 1° marzo 2026, sulle pedane del TAV Montecatini Pieve a Nievole (PT) — palcoscenico del Campionato d’Inverno Individuale e a Squadre Regionali del Settore Giovanile con 246 giovani specialisti provenienti da 14 Regioni. Matteo ha scritto il momento più alto della sua carriera finora. Tra gli Allievi maschili il titolo di Campione se lo è meritato Matteo Signori di Valbrenta (VI) con 48/50, lasciandosi alle spalle Remo Bizzoni (Fiamme Oro) di Cisterna (LT), secondo classificato con 46/50, e Manuel Silvestri di Fara in Sabina al terzo posto.
Un risultato di altissimo spessore tecnico, ottenuto in un campo di 75 atleti, che vale uno Scudetto Tricolore e proietta Matteo direttamente nel radar della Fossa Olimpica nazionale. Non è mancato qualche momento di tensione, come lui stesso ha raccontato: “Ho sparato bene: lo riconosco. Anche se volevo un 25 alla prima serie. In quella prima serie ho fatto un errore un po’ stupido: al settimo piattello mi sono un po’ agitato.” Ma la lucidità ha avuto la meglio, e la seconda serie è stata impeccabile.
Matteo ha contribuito anche al risultato di squadra: il Veneto, team formato da Matteo Signori, Simone Roncen, Leonardo Mallia e Riccardo Carraro, ha conquistato la medaglia di bronzo nel Campionato Invernale delle Regioni maschile.
Il secondo trionfo: Campione Regionale Invernale Junior di Fossa Universale
Non contento, Matteo ha completato il double anche nella Fossa Universale. Partecipando soltanto alla seconda e alla terza prova del Campionato Regionale (ad Agna e alla finale di Santa Lucia), ha totalizzato 44 e 47/50, per un totale di 91/100, ed è solo per la magnifica gara di Santa Lucia che sorpassa di un piattello un graditissimo avversario. Un’impresa resa ancora più significativa dall’assenza alla prima prova: Matteo ha vinto il titolo con sole due gare disputate su tre.
Una stagione che è solo l’inizio
Già l’anno scorso Matteo aveva accarezzato il sogno di passare tra gli Juniores, ma era stato altalenante nei punteggi. Adesso, come lui stesso ammette, “può essere un progetto più realistico.”
Tutto il TAV Il Nibbio è straordinariamente orgoglioso di Matteo. Questi risultati sono il frutto di anni di lavoro, passione e dedizione — sua e di tutta la nostra società. Un ragazzo che non solo tira con classe, ma che nel frattempo si impegna anche come promotore del tiro a volo nelle scuole e nelle manifestazioni sportive del territorio vicentino: un campione dentro e fuori la pedana.
Bravo Matteo, sei il nostro doppio campione!!!
